Ciao, come va?

Penso che anche tu, come tante persone nel mondo, quando devi ricercare qualcosa attraverso il tuo smartphone avrai utilizzato l’assistente vocale.

Attraverso un semplice tasto puoi chiedere a Siri di cercare informazioni su un argomento a cui sei interessato e sul quale vuole reperire informazioni.

 

Molto comoda questa innovazione vero?

 

mobile friendlyLa risposta è sicuramente sì… perché è uno strumento dal potenziale molto alto con il quale puoi in modo semplice realizzare molte cose.

Però se dalla parte dell’utente è davvero una bomba, per chi possiede un sito web non è così facile.

Se possiedi un sito web ti sarai concentrato, o avrai chiesto ad uno specialista di farlo, e avrai lavorato per arrivare nelle prime posizioni dei motori di ricerca in modo organico attraverso le parole chiave che inserivi all’interno delle tue pagine.

Ma adesso tutto è cambiato, con le ricerche vocali ci saranno delle domande diverse, risposte diverse rispetto a quelle a cui eri abituato.

 

Non vuoi tornare indietro nei motori di ricerca vero?

 

Immagino che la risposta sia no… dopo tutto il tempo che hai dedicato a migliorare le tue pagine per arrivare nelle prime posizione.

Quindi per rimanere dove sei arrivato, devi cercare di ottimizzare il tuo sito web oltre che per le ricerche testuali anche per quelle vocali.

Ma prima di vedere qualche piccola modifica che puoi apportare fin da subito all’interno del tuo sito web, direi che è il caso di vedere che differenza c’è tra le due ricerche, visto che ne ho parlato fino ad ora ma non ho ancora accennato a nessuna differenza.

 

Diciamo che fondamentalmente le differenze si possono dividere in due macro-categorie: ricerche e risposte.

ricerca googlePer quanto riguarda le ricerche si può subito una grossa differenza, per prima cosa la ricerca testuale sarà sempre molto più breve rispetto a quella vocale, questo perché nel caso in cui utilizziamo il testo gli utenti andranno a scrivere direttamente quello a cui sono interessati, mentre se utilizzano gli assistenti la ricerca verrà posta sempre come domanda.

Per spiegartelo in maniera molto semplice ti porto un esempio generale. Quando ricerchi un prodotto in modo testuale al 90% andrai a inserirlo in maniera specifica nella barra dei motori di ricerca, mentre se lo cerchi attraverso un assistente quasi sicuramente andrai a chiedere ad esempio quanto costa, oppure dove puoi acquistarlo, oppure ancora la differenza con lo stesso prodotto di un’altra marca.

Come puoi vedere già dalle righe precedenti c’è una grossa differenza, ma non è l’unica.

Un’altra differenza, che anche tu puoi riscontrare molto facilmente, sta nella tipologia degli argomenti che le persone vanno a cercare.

Se ci pensi la maggior parte delle volte quando scrivi nella barra ad esempio di Google vai a ricercare cose molto generali, anche perché avrai del tempo da spendere, mentre con le ricerche vocali sei alla ricerca di informazioni locali, ricerche su musica e intrattenimento e molto altro.

 

Per quanto riguarda invece le risposte, anche se i motori di ricerca sono molto bravi a capire quello che si sta chiedendo, daranno delle risposte diverse, oppure posizionate in modo diverso, questo perché molto spesso nelle ricerche, soprattutto quelle testuali andiamo a togliere gli articoli per velocizzare la digitazione.

Per questo motivo nelle ricerche vocali i risultati potranno anche essere diversi, perché il motore di ricerca potrà andare a trovare dei risultati che secondo lui sono utili e pertinenti che con la semplice scrittura non trovava o non reputava pertinenti.

 

Ecco ora che hai capito un po’ quali sono le differenze tra le ricerche vocali e quelle testuali possiamo tornare alla domanda iniziale che ci eravamo posti.

Cioè come non tornare indietro nei motori di ricerca. Che può essere vista anche come migliorare il proprio posizionamento nelle ricerche vocali.

Per fare questo puoi applicare qualche piccolo accorgimento al sito web che hai già realizzato.

Il primo accorgimento, molto semplice, che puoi realizzare è quello di inserire delle domande all’interno del testo del tuo sito web oppure creare dei contenuti per il tuo blog che contengano già la domanda all’interno del titolo.

In questo modo se un utente andrà a ricercare quella domanda o simili, il motore di ricerca andrà a trovare nel tuo contenuto qualcosa di pertinente e quindi che può essere visualizzato alla persona.

FAQUn secondo accorgimento è quello di creare una pagina FAQ, se ci pensi bene è il modo più semplice e che non va a rivoluzionare molto il contenuto del tuo sito, perché questa tipologia di pagina viene creata appositamente per rispondere alle domande più frequenti che ti vengono fatte sui tuoi prodotti o servizi.

Il terzo accorgimento, un po’ più complicato degli altri due, è quello di utilizzare parole chiave lunghe o comunque simile al nostro linguaggio vocale naturale in modo da facilitare le ricerche con gli assistenti degli smartphone oltre a quelle testuali.

Anche se non mi sembra il caso, ma meglio scrivere qualcosa di più che in meno, alla base di tutto questo deve esserci un sito web che è ottimizzato per il mobile, altrimenti tutto quello che andrai a realizzare sarà inutile. Questo perché la visualizzazione poi non sarà adatta, e perché i motori di ricerca mostreranno prima le pagine che sono ottimizzate per il mobile rispetto a quelle che non lo sono.

Come puoi ben capire tutto quello che ti ho spiegato fino adesso, ha l’obiettivo finale di portare ulteriore traffico verso il tuo sito e quindi la possibilità di attirare nuovi contatti verso la tua attività.

 

Siamo arrivati alla fine di questo articolo sulle ricerche vocali, sono davvero curioso di sapere se questo articolo ti è stato utile o se hai altri accorgimenti che vuoi condividere con noi e per questo ti aspetto nei commenti.

 

Un abbraccio – Andrea