Ti sei mai fermato a pensare a come scrivere la didascalia della tua foto Instagram?

Immagino di no…

Ma non preoccuparti perché molto altre persone commettono i tuoi stessi errori che portano gli altri utenti a non interessarsi di quanto appare scritto nella didascalia, questo può portare a una riduzione del numero di interazioni (like e commenti) nei confronti del tuo post.

Normalmente un post su Instagram è composto principalmente da immagine, didascalia e hashtag.

In alcuni articoli precedenti ti ho lasciato qualche consiglio su come creare un buon post e alcuni strumenti che ti possono essere utili per il tuo account Instagram, ma oggi volevo focalizzarmi appunto sulla Instagram caption, cioè la didascalia.

Che ne dici cominciamo?

Instagram è un social basato principalmente sulle immagini quindi la prima cosa che troverà interessante sono quelle, ma con didascalie troppo lunghe gli utenti si scoraggiano a leggerle perdendosi così contenuti interessanti che tu hai inserito nella caption.

scrittura

Per la didascalia è sempre meglio non superare le 6/7 righe per la descrizione della foto, dove potrai inserire il contenuto testuale, che conterrà alcuni aspetti fondamentali come chi e dove si trova la foto, oppure perché è stata scattata la foto o cosa rappresenta.

Nella parte testuale cerca di trovare un tuo stile di scrittura per le tue foto che ti distingua dal resto delle persone nella tua stessa categoria, in questo modo non sarai uno dei tanti account da seguire ma sarai la persona che sono più incentivate a seguire.

Per fare questo prima di tutto devi capire qual è la tua audience principale, questo ti aiuterà notevolmente nello stile di scrittura perché ti farà capire il tono con cui puoi interagire con loro.

bandiera inglese

Sempre per la parte testuale, poi molto dipende dal mercato a cui fai riferimento e quali sono gli obiettivi che ti sei prefissato, è un’ottima pratica utilizzare anche la lingua inglese in quanto la maggior parte degli hashtag popolari sono per appunto in lingua inglese. Questo potrà anche aiutarti a trovare persone interessate alla tua attività anche in altre parti del mondo.

hashtag

Avendo accennato agli hashtag, su Instagram hai la possibilità di inserirne 30 per ogni foto, ma nella didascalia è sempre meglio utilizzarne la quantità giusta in modo che si abbia una fluidità lettura e non si debba fermarsi ogni due parole a causa degli hashtag.

Abbiamo finito?

Non ancora… voglio darti ancora qualche suggerimento…

Dopo alcuni feed degli utenti rimarranno poche righe visibili della tua didascalia, quindi è molto importante comunicare il punto principale o l’invito all’azione all’inizio e lasciare le menzioni o gli hashtag alla fine della parte scritta.

 

Inoltre per far capire ancora di più di cosa parli nella didascalia puoi aggiungere un paio di emoji all’interno del testo, questo creerà anche maggiore empatia tra te e il pubblico che ti segue.

 

Per concludere volevo semplicemente riassumerti tutti i concetti in un’unica frase sullo scopo della didascalia:

“Racconta la tua storia!”

 

Questi sono solo alcuni consigli gratuiti per migliorare la tua didascalia. Se sei interessato a conoscerne altri oppure a farci gestire i tuoi social non esitare a contattarci che tramite una consulenza del tutto gratuita analizzeremo assieme la tua situazione e cercheremo di realizzare quello che fa per te.

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